Le uova di gallina fanno bene o male?

Le uova di gallina fanno bene o male

L’uovo rappresenta la “casa” del pulcino dove, per tutto il tempo della gestazione e fino alla nascita, dovrà abitarci. Quindi, è logico che deve avere ciò che serve per viverci al meglio!

Sembra un semplice slogan, ma di fatto è una verità assoluta: l’uovo è un alimento rilevante anche per la nutrizione umana. E’ costituito da due componenti essenziali, l’albume e il tuorlo. Le due parti sono chiaramente distinte dal colore, comunemente definiti il bianco e il rosso, ma sono molto diverse anche dal punto di vista nutrizionale.

L’ALBUME costituisce l’involucro protettivo ed è un alimento magro. Differentemente dal tuorlo, è privo di grassi e di carboidrati e rappresenta quasi in assoluto la componente proteica dell’alimento, ricco di amminoacidi essenziali. Rilevante è anche l’apporto di sali minerali, soprattutto magnesio, potassio e sodio e di vitamine del gruppo B. L’albume di un uovo di medie dimensioni pesa circa 35 g e apporta 43 kcal. Per 100 grammi di albume sono forniti circa 11 g. proteine.

E’ un alimento, pertanto, utilizzabile soprattutto nei protocolli di chetosi come la dieta digiKeto e, per questioni igieniche e digestive, è sempre meglio consumare l’albume cotto.

L’altra componente dell’uovo è rappresentato dal TUORLO, costituito prevalentemente da grassi.

Nello specifico è quella parte della cellula da cui l’embrione trae il nutrimento necessario per la crescita. Si presenta come un liquido denso, di colore condizionato dall’alimentazione della gallina. Ha un peso di circa 18 grammi ed è costituito per gran parte da acqua. Sono presenti poi i grassi, per lo più saturi, seguiti dai grassi monoinsaturi e polinsaturi. Sono presenti, inoltre, tracce di carboidrati e una discreta quota di proteine. Inoltre, contiene sali mineraliquali il fosforo e ilferro, e vitamine quali la vitamina A, la vitamina B1 e B2, la vitamina D e E, e la niacina o vitamina PP. L’apporto calorico è di circa 50-60 per tuorlo. Nel tuorlo sono anche contenuti circa 200 mg di colesterolo, circa i 2/3 del fabbisogno giornaliero. La presenza di lecitina, tuttavia, ne riduce l’assorbimento.

 

CONCLUSIONE:

come i nostri avi ampiamente dimostravano, non si deve rinunciare all’uovo nella abituale alimentazione. La presenza di proteine pregiate, inoltre, nonché la presenza di vitamine e di minerali con pochi grassi saturi, suggeriscono di ricorrere tranquillamente all’utilizzo di tale alimento in programmi alimentari di tipo chetogenico, come la dieta digiKeto, anche per la quasi totale assenza di carboidrati. Buon Appetito!