Come misurare i chetoni

I chetoni sono piccole molecole formate nel nostro fegato a partire dalla scissione degli acidi grassi. Sono solubili nell’acqua e sono facili da trasportare nel flusso sanguigno, ancor più degli zuccheri semplici. Una quantità ridotta di chetoni è presente nel nostro siero indipendentemente da quale alimentazione facciamo. Allorquando riduciamo l’introito di carboidrati oppure è esaurito il glicogeno, quale riserva di carboidrati, la produzione di chetoni aumenta.

La chetodieta consente al fegato di produrre elevate concentrazioni di chetoni, quale alternativa energetica per il cervello e gli altri tessuti organici.

La concentrazione dei corpi chetonici può essere testata con varie modalità

Concentrazione urinaria (Ketur-test)

Strisce di reattivi possono, attraverso una scala di colorazione, indicare la quantità di chetoni. Il test è praticato sulle urine, ed è conveniente economicamente nonchè facile da usare. La colorazione può variare in relazione alla concentrazione. Di solito, nelle prime fasi del programma di chetodieta, il colore è più intenso per la notevole produzione iniziale, determinata dalla scissione dei grassi. Successivamente, l’organismo sfrutta intensamente i corpi chetonici ai fini energetici, tale che la quota eliminata è sempre più ridotta. Inoltre quando ci si idrata bene, la concentrazione dei corpi chetonici è diluita nelle urine e poco rilevabile, falsando il risultato. Per tali motivi, pur rispettando il protocollo, gradualmente la colorazione può essere meno intensa; non per questo bisogna preoccuparsi perchè la chetosi è presente, ed è avvalorata dalla “chetosi clinica”, e cioè lo stato di energia organica associata all’assenza di attacchi di fame.

Concentrazione respiratoria

Un apposito strumento, nel quale si soffia all’interno, misura i livelli di acetone contenuti nel respiro. I chetoni sono sostanze idrosolubili che ad elevate concentrazioni rispetto al normale, attestano che oggettivamente il protocollo della chetodieta viene rispettato. Rispetto al Ketur test, questa metodologia è più attendibile nel determinare lo stato di chetosi, anche se ha un costo economico più elevato.

Dosaggio dei chetoni nel sangue

La valutazione definitiva resta il dosaggio del livello di chetosi con il prelievo di sangue, tecnica però più invasiva e costosa.

Come riconoscere la chetosi senza test

  • Alito cattivo nei primi giorni di dieta a conferma della presenza di chetoni in circolo
  • Concentrazione mentale aumentata
  • Energia fisica e muscolare elevata
  • Netta attenuazione degli attacchi di fame
  • Perdita di peso repentina per il consumo di grasso quale fonte alternativa di riserva energetica in mancanza di glucosio

 

 



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