Agoaspirato Tiroideo… Il salvavita

Agoaspirato Tiroideo Il salvavita

L’agoaspirato della tiroide è un esame diagnostico da eseguire necessariamente dopo la diagnosi di un nodulo tiroideo sospetto all’ecografia per accertarne la struttura cellulare.

Di facile esecuzione con una procedura mini-invasiva, permette di prelevare cellule dalla lesione nodulare con ago sottile, che sotto guida ecografica, riduce al minimo i rischi di danneggiare le strutture vascolo-nervose vicine.

Il prelievo cellulare è fissato su un vetrino che verrà analizzato dall’anatomo-patologo con esame citologico, con informazioni sulla benignità o malignità della lesione.

La maggior parte dei noduli evidenziati con l’ecografia è benigna e non altera la funzionale tiroidea. Tuttavia, sebbene siano per lo più asintomatici, quelli di grandi dimensioni, possono comprimere le strutture circostanti la ghiandola, generando un senso di costrizione o difficoltà respiratorie e di deglutizione. Al contrario, invece, la valutazione delle caratteristiche morfologiche della lesione e della vascolarizzazione possono orientare per l’agoaspirato. Margini irregolari, microcalcificazioni e vascolarizzazione intra e perinodulari sono elementi che impongono un esame citologico del tessuto nodulare con l’agoaspirato ecoguidato.

Fatto da mani esperte, l’agoaspirato tiroideo è un esame rapido ed indolore, che non prevede anestesia e che non comporta effetti collaterali rilevanti, se non talvolta un piccolo ematoma risolvibile con l’applicazione di ghiaccio locale.

Il referto dell’anatomo-patologo fornisce informazioni decisive sulla natura del nodulo, che porteranno eventualmente all’asportazione chirurgica della tiroide in caso di tumore maligno.